| Critica - Giorgio Tellan |
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"L'intelligente gioco cromatico, la contrapposizione delle masse, l'accurata ricerca espressiva sono i pilastri sui quali poggia la poetica di Domenico Ronca che ha eletto la natura a soggetto principe dei suoi lavori. Sapienza compositiva non disgiunta "dalla proporzione delle parti, e dè colori" (F. Baldinucci-1681) sono le necessarie premesse alla rappresentazione della bellezza che l'artista nel suo afflato cosmico intende partecipare agli altri quale segno di universale comunicazione. Usa indifferentemente olio o acquerello nell'opera di trasposizione pittorica della realtà sorretto sempre da una forte determinazione che traspare dalla sicurezza, del tratto e dal vigile senso spaziale. Pur non cercando intenzionalmente l'effetto empatico Domenico Ronca riesce a coinvolgere lo spettatore stimolando prese di posizione il più delle volte positive anche perché è facile entrare in sintonia con la bella naturalezza delle sue tele". (Giorgio Tellan) |



